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25/10/2015 - Io dormo sulla schiena

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Il Piemonte Nord Orientale lotta contro la morte in culla.


In Italia nascono circa 500.000 bambini ogni anno e purtroppo 250-500 sono vittima di una morte improvvisa e inattesa nel primo anno di vita, meglio conosciuta come “morte in culla” o con acronimo inglese SIDS (Sudden Infant Death Syndrome). Il 90% di queste morti si verifica nei primi sei mesi di vita, e il picco si ha fra il 2° e il 4° mese.

Tre sono le cause di queste morti improvvise ed inattese:

 Cause congenite (cardiopatie, malattie del metabolismo o del sistema nervoso)

 Cause acquisite (polmoniti, meningiti, traumi per cause accidentali o infanticidi)

 Cause inspiegabili, e sono queste le vere “morti in culla” o SIDS.

Parecchi sono i fattori di rischio che provocano la morte in culla:

 Il sonno in posizione prona o su un fianco,

 Il fumo della sigaretta di chi fuma vicino al bambino,

 Lo stress termico provocato da indumenti troppo pesanti o da troppe coperte durante il sonno,

 La presenza di cuscini, materassini soffici, giocattoli soffici, copertine di lana e agnello, piumini d’oca,

 Dormire un adulto insieme con il bambino nello stesso letto.

Ma alcuni accorgimenti si possono adottare per abbassare il rischio:

 Il dormire sulla schiena,

 L’allattamento al seno,

 L’uso del succhiotto durante il sonno (studi recenti hanno dimostrato che riduce il rischio del 50%),

 Anziché dormire nello stesso letto con il bambino, sarebbe bene sistemare la culla vicino al letto dei genitori.

Tre Rotary Club (Valsesia, Biella e Valle Mosso) hanno ideato l’idea di diffondere un messaggio di prevenzione e salute regalando ad ogni neonato una maglietta con stampato il consiglio “io dormo sulla schiena”. In collaborazione con le Aziende Sanitarie Locali di Vercelli e Biella le magliette sono distribuite ai nati negli ospedali di Borgosesia e Biella.

L’idea è piaciuta anche ai club di Novara, Borgomanero-Arona e Pallanza-Stresa che hanno aderito, con i punti nascita di Novara, Borgomanero, Verbania e Domodossola e le ASL di Novara, l’ASO di Novara e l’ASL del VCO.

Il logo del Rotary entrerà quindi in più di 5000 case, portando con se gli ideali e le azioni che tutti condividiamo.